“Massimo, come aiuto regista, era più attento a cose personali che lo interessavano, come per esempio la parte figurativa di un’inquadratura. Stava attento a pulire, controllava continuamente, anche troppo. Questa attenzione spasmodica all’aspetto figurativo e ai dettagli ce l’aveva solo Antonioni. Però Massimo Antonelli batteva tutti.
Era anche un bravissimo attore: fece la parte di uno studente torturato nel mio film “Lettera aperta a un giornale della sera”. Lo fece benissimo, con grande disinvoltura”.
(Da l’intervista video a Citto Maselli)
“Massimo, as assistant director, was more attentive to personal things that interested him, such as the figurative part of a shot. He was careful to clean, he was constantly checking, even too much. This spasmodic attention to the figurative aspect and details only Antonioni had. Massimo Antonelli beat everyone, though.
He was also a very good actor: he played the part of a tortured student in my film “Open Letter to an Evening Newspaper.” He did it very well, with great ease”.
(From the video interview with Citto Maselli)