Massimo Antonelli

 

Now#4 - Art Before the Future

  


La rassegna internazionale d’arte contemporanea NOW art before the future è giunta al suo quarto e ultimo appuntamento, questa volta dedicato ai concetti di MEMORIA / CONTESTO / VISIONE da intendere come momenti stilistici ed espressivi declinati in diverse accezioni linguistiche e mediali, con al centro però l’immagine, la figura, e le forme.

Un nuovo appuntamento espositivo quindi, tramite il quale i curatori cercheranno di dare ancora voce e soprattutto immagine all’arte contemporanea d’oggi, con l’impellenza e la sollecitudine di uno sguardo continuo sui diversi linguaggi artistici, verificati direttamente sul campo, partendo dalle nuove generazioni di artisti italiani e stranieri, a confronto con le opere di famosi artisti nazionali e internazionali.

Nella presente esposizione saranno messi a confronto artisti di diverse generazioni, estrazioni culturali e stili, per permettere al pubblico di verificare, dal vivo, la complessità e la varietà dell’arte contemporanea, iniziando da ALICE (Alice Pasquini), street artist che utilizza il media pittorico nel suo più ampio contesto figurale, con installazioni e interventi artistici in spazi, ambienti e “materie” della realtà contemporanea. Per certi versi concettuali, assimilabile è il  percorso ideativo delle installazioni e strutture ambientali di Massimo ANTONELLI che interviene però sulla realtà mediante uno stilema intellettuale e cognitivo sempre distinguibile. Sul versante più prettamente scultoreo Loredana BALDIN, con le sue opere in bronzo, materiale nobile e storicizzato, tramite il quale l’artista sperimenta nuovi percorsi visuali e la precarietà delle attuali “prospettive” umane. Sempre sul contesto figurale/strutturale CANDY CANDY, giovane artista di New York, la quale presenta una nuova installazione/contestazione sullo sfruttamento e mercificazione del corpo della donna, riletta con humor e mood tipicamente yankee.

Roberto FALLANI propone strutture artistiche, svolte fra architettura e design, fedeli alla sua linea programmatica e creativa che ormai da decenni l’ha portato a sperimentare molti campi dell’arte. Come controcampo ideale le composizioni mediali di Andrea FELICE, con le quali l’artista sperimenta un linguaggio desunto dal grafic world e dal fumetto in un contesto  però storicizzato, come sono gli ambienti paesaggistici e architettonici del Piranesi. Di Giosetta FIORONI sarà proposta un’opera simbolo degli anni Settanta, quando nel percorso tracciato dall’artista andavano riaffiorando le immagini naturalistiche della sua infanzia, reale e/o letteraria, comunque narrativa. Come appunto le frasi costituite da Jenny HOLZER che divengono appunto le sue opere. Testi di varie dimensioni che scorrono sulle superfici urbane e di interni, assumendo inediti connotati di grande suggestione visiva. Dal contesto della “memoria” della storia dell’arte i dipinti di Vincenzo MAUGERI, con paesaggi e “ritratti storico-letterari” rivissuti da un taglio fortemente post-pop, seppur culturalmente affine alla tradizione cromatica italiana del manierismo, senza però cadere nell’impasse della citazione. Come contraltare di tale pratica dell’arte le opere dell’artista che è ormai universalmente considerato “l’anticipatore” del contemporaneo, Luca Maria PATELLA, che con le sue sperimentazioni linguistiche e materiche ha attraversato e, appunto, anticipato l’arte e la cultura del secondo Novecento. Per NOW#4 Patella presenterà, in competizione temporale con Hirst, un’opera inedita che rimarrà in mostra only for 2hours.

Infatti, only for 1night, sarà presente una tela di Damien HIRST che fa parte dell’ormai molto nota serie tecnicamente definita di “spot painting”, pittura su tela consistenti in righe (orizzontali/verticali) di cerchi colorati, sempre più spesso imitate dalla grafica pubblicitaria ed editoriale dell’ultimo decennio.

Nell’istallazione NOWread sarà possibile leggere brevi scritti, frasi e flashes letterari di importanti personalità del mondo dell’arte e della cultura nazionale e internazionale, nel confronto, come sostengono gli stessi curatori, con «l’oggi della contemporaneità». I testi sono di volta in volta ricercati e raccolti, da fonti dirette e indirette, e poi assemblati per NOW da Giorgio Malipiero.

A termine della rassegna sarà prodotto un catalogo che verrà presentato, nella primavera del 2014 in una prestigiosa sede istituzionale.