Massimo Antonelli

 

 

"Fermata d'autobus" - Aldo Del Gaudio

 

 

L'opera Fermata d'autobus di Massimo Antonelli, artista, scultore, pittore e regista di cinema,  in acciaio color rosso, alta 4 m. x 2 x 1,40, riproduce una maxigrattugia, simbolo dell'intera ricerca dell'autore.

Rappresenta l'assoluta e vincente trasfigurazione di un comune oggetto domestico di uso quotidiano, la grattugia, in una continua riflessione ed affermazione di nuovi significati e percorsi.

Questa performance avvia un discorso oltre la città -  metafora esibita - oltre le attuali periferie per trovare slancio e poetica efficacia nella "capitale" della Riserva Tevere Farfa, Nazzano. Una  Fermata d'autobus virtuale che invita a considerare la "distanza" dell'alienazione urbana anche alla luce del tema prescelto: La detenzione in Italia e nel Mondo.

L'iniziativa/evento rientra nel più ampio progetto Grattugia’n Graffiti di Massimo Antonelli e Claudia Lodolo, che prevede la partecipazione iniziale di diverse città italiane, dove verrà posta, in una piazza centrale, l'istallazione Fermata d'autobus, che ogni volta diviene tavola pitagorica, totem, geografia esistenziale sia per gli artisti che vi si cimenteranno, sia per gli spettatori. 

L'interesse consisterà da un lato, nello sviluppare l'intervento artistico, di solito utilizzato su supporti quali muri di periferie abbandonate, zone dismesse e magari dal profondo tasso di emarginazione, quasi a riportarle ad una ricostituente vivacità, non solo estetica ma sociale e politica; dall'altro, nella consapevolezza ben presente nell'artista  Antonelli,  di realizzare un “doppio artistico”: intervenire  sulla Fermata d'autobus - in quanto fermata - e la visione determinata da un gruppo di artisti dai codici espressivi diversi ma riuniti all'autore dalla medesima energia e potenzialità. 

Durante l'evento, l'azione pittorica sarà oggetto di riprese video per un DVD e, prima di trasferire l'Istallazione, l'opera compiuta dagli artisti verrà fotografata in previsione della pubblicazione.